Blockchain: a Decentralized Revolution

by Alfredo de Candia

Nella giornata di venerdì 3 maggio 2019 si è tenuto un TEDx (Technology Entertainment Design), conferenza organizzata in maniera indipendente rispettando determinate condizioni, promosso da realtà locali, tecnologicamente rilevanti come ad esempio la Bitcoin Foundation Puglia, auLAB ed altri, organizzato presso la Fiera del Levante di Bari, permettendo a chiunque di potervi accedere in maniera semplice e veloce ed in maniera gratuita, infatti bastava solamente registrarsi con una semplice email a confermare il tutto.

Come si evince anche dal titolo dell’evento, il tutto si è concentrato sul mondo della Blockchain e delle crypto potendone comprendere i diversi aspetti, tecnologici, pratici/aziendali, filosofici ed anche fiscali, permettendo alla platea di interagire a fine evento direttamente con i diversi relatori, ponendo domande semplici e complesse soddisfacendo anche le richieste più tediose.

Prima di entrare nel vivo dell’evento si è prestato il Presidente della Bitcoin Foundation Puglia, Giuseppe Grisorio, il quale ha ringraziato il pubblico ed i relatori per aver accettato l’invito e di essere venuti al Sud, in Puglia, dando il loro contributo a questo panorama.

L’aspetto tecnologico è stato riservato a Giuseppe Olivieri, ingegnere ed esperto della tecnologia blockchain, dove con una breve introduzione della tecnologia e della crypto ha anche effettuato un esperimento pratico di utilizzo della blockchain, con una persona scelta a caso del pubblico, e registrare un messaggio sulla blockchain stessa, come un saluto o una proposta di matrimonio, il tutto in tempo reale e con la visualizzazione della transazione, reperibile a questo indirizzo.

Dopo il suo intervento, invece, si è passati ad analizzare i diversi aspetti pratici ed aziendali che comporta questa tecnologia, portando sul palco un esponente di una famosa azienda che lavora in questo settore, Chainside, Gabriele Sabbatini, dove nel giorno del suo compleanno, si è dovuto accontentare di mostrare slide di polli; ma a parte gli scherzi il suo intervento ha scosso molto la platea anche perché si è parlato della situazione, tragica, che sta vivendo il popolo venezuelano in questi ultimi tempi, riuscendo a dimostrare come con questa tecnologia è possibile aggirare ostacoli anche Statali per poter sopravvivere.

Sulle note di una famosa melodia di un film western, fischiettate direttamente dall’ospite, in barba alla SIAE, è entrata Filomena Tucci, autrice, speaker nazionale ed internazionale e cittadina del mondo, dove attraverso la sua recente esperienza in America gli ha permesso di esplorare sia territorialmente che culturalmente, quei territori incompresi e criticati da chi vive dall’altra parte del mondo, raccontando la sua esperienza e le vicissitudini note ai più non riuscendo invece in quelle meno note come ad esempio quella legata al News Museum; particolare interessante e che ha sottolineato, è stato quello relativo al diritto di fallire che in America è vista come una cosa positiva mentre in Europa e soprattutto in Italia è vista come qualcosa da demonizzare ed emarginare al pari di una malattia, facendo riflettere più di una persona nella sala.

Infine per quanto riguarda l’aspetto fiscale il tutto è stato affidato al dottore commercialista e revisore legale, Paolo Burlone, dove per rompere il ghiaccio non è venuto meno al suo cognome, mostrando delle diapositive relative al Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, facendo sorridere il pubblico. Intervento mirato a spiegare e chiarire tutti quelli aspetti fiscali e tributari che coinvolgono le crypto monete e fornendo una chiara rappresentazione giuridica e legale della situazione internazionale e nazionale, elencando le varie norme di riferimento a cui bisogna attenersi; contributo fondamentale in questo settore considerando la peluria di esponenti ed “esperti” in questo nuovo settore emergente.

Al termine delle varie disquisizioni relative alla materie si è proceduti ad una sessione di domande e risposte tra il pubblico ed i relatori, cercando di esaudire le varie richieste e sciogliere dubbi personali o che sono emersi durante l’evento, permettendo di ricevere risposte chiare ed autorevoli, anche tramite esempi creati al momento come la teorizzazione di uno smart contract che emuli un servizio di trasporto privato, agli interessati ed al pubblico in generale, domande che hanno condotto l’evento fino alla chiusura della fiera, correndo il rischio di rimanere chiusi all’interno.

L’evento ha riscosso un grande successo sia per il livello dei relatori, di notorietà nazionale ed internazionale, sia per la location che si è prestata bene sotto il punto logistico permettendo di essere raggiunta in maniera pratica anche dalle città più lontane, sia a livello di pubblico dove sia giovani e soprattutto “diversamente giovani” hanno partecipato entusiasti all’evento; bisogna lodare ed elogiare tutti coloro che, dietro le quinte, hanno permesso che questo evento sia stato un successo e che rappresenta solo uno di una serie di eventi che potrebbero esserci ancora in futuro, perché, citando la relatrice Tucci, se non si riesce ad uscire dal tunnel allora è meglio iniziare ad arredarlo.

Convegno alla Camera dei Deputati “Blockchain: tra Università e ricerca. Lo stato dell’arte in Italia”

Si è svolto, mercoledì 31 Gennaio 2018, presso la Camera dei Deputati, Sala del Refettorio, Palazzo San Macuto, un importante convegno sul tema “Blockchain: tra Università e ricerca. Lo stato dell’arte in Italia”

Il tavolo dei lavori parlamentari, convocato dall’Onorevole Marco Baldassarre e moderato da Agostino Formichella, ha visto la partecipazione dei più illustri esponenti italiani della materia tra cui: Lorenzo Giustozzi, Luigi Angotzi e Paolo Barucca (Blockchain EDU), Gianluca Comandini (You & Web) e Silvio Ranise (Fondazione Bruno Kessler).

Presente anche la Bitcoin Foundation Puglia con l’intervento  al tavolo dei lavori congressuali capitolini dell’Avv. Romina Centrone, vicepresidente Bitcoin Foundation Puglia con delega alla formazione e ai rapporti istituzionali, e della Dott.ssa Tamara Belardi, consigliera Bitcoin Foundation Puglia.

La Centrone ha evidenziato l’importanza dell’utilizzo della Blockchain technology da parte della pubblica amministrazione, al fine di garantire efficienza e trasparenza della “macchina burocratica”.

In particolare, la Centrone ha illustrato l’intenso lavoro svolto dalla B.F.P. con le istituzioni baresi negli ultimi due anni.

Tra le varie attività si annoverano i convegni informativi (dedicati, non solo a chi si approccia per la prima volta al tema, ma anche ai professionisti e alle aziende) e l’avvio del primo Short Master in Italia, dal titolo “CRIPTOVALUTE E BITCOIN: Strumenti teorico-pratici per operare con le nuove valute digitali decentralizzate”.

In particolare lo Short Master è stato organizzato in partnership con l’Università degli Studi di Bari ed è coordinato dal tributarista Prof. Avv. Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore.

Il corso, ha spiegato la Centrone, è strutturato con la docenza sia di professori universitari, sia di esperti della Bitcoin Foundation Puglia. Tra questi ultimi vi è l’Avv. Giuseppe Grisorio, Presidente dell’Associazione Bitcoin Foundation Puglia ed attualmente tra i maggiori esperti tecnico-giuridici nazionali in materia di criptovalute.

E’ intervenuta, inoltre, la Dott.ssa Tamara Belardi, consigliera Bitcoin Foundation Puglia,  che ha evidenziato come in Italia sia attualmente ancora difficile discutere della materia con consapevolezza ed adeguata criticità. E ciò anche a causa della disinformazione e della penuria di corsi qualificati sul territorio nazionale.

In particolare, la Belardi ha portato all’evidenza la sua esperienza personale, dichiarando di essersi dovuta iscrivere presso un’Università estera per approfondire, anche da un punto di vista giuridico, le tematiche relative alla Blockchain technology. 

La stessa, infatti, grazie alle competenze tecniche apprese, ha potuto intraprendere un intenso lavoro di ricerca circa la natura giuridica di bitcoin. Secondo la Dott.ssa Belardi, bitcoin verrebbe solo “utilizzato” come mezzo di pagamento, ma la sua natura sarebbe molto più simile a quella di un bene giuridico immateriale. In particolare bitcoin potrebbe dar vita ad una nuova categoria giuridica, quella dei cc.dd. frutti “informatici”, o essere trattato alla stessa stregua di un’informazione personale.

Anche per questo la B.F.P. è attiva sul territorio barese, al fine di promuovere attività non solo informative e formative ma anche di ricerca circa il mondo delle criptovalute.

Un ottimo lavoro, quindi, quello svolto dalla Bitcoin Foundation Puglia, riconosciuto anche nelle sedi capitoline, ma fedelmente svolto nella propria terra natale.

Qui video con la registrazione dell’evento.